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Eritrea

PROGETTO DIDATTICO

ANNO SCOLASTICO 2006/7

ACQUEDOTTO IN ERITREA- VILLAGGIO DI WASBENSRIKH

ISTITUTO GRAMSCI-KEYNES

 

 

PRESENTAZIONE DEL  PROGETTO

L’ACQUA: UN BENE DI TUTTI E PER TUTTI

(La pedagogia dei fatti)

 

 

NELLA REPUBBLICA DI ERITREA DIRITTO ALL’ACQUA SIGNIFICA NON SOLTANTO DIRITTO ALLA SALUTE MA, ANCOR PRIMA, DIRITTO AD ESISTERE: PRIMA CHE PER I NORMALI UTILIZZI IGIENICO-SANITARI, L’ACQUA SERVE A DISSETARSI E ALIMENTARSI ED È INCREDIBILE, OLTRE CHE CRUDELE, CHE ANCORA OGGI, NEL TERZO MILLENNIO, UOMINI DI ALTRE TERRE E CONTINENTI NE SIANO PRIVI.

PER ALLONTANARE QUESTO SPETTRO ALMENO PER UN VILLAGGIO DELL’ERITREA, È NATO QUESTO PROGETTO DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE, VOLTO A CREARE UN ACQUEDOTTO IN UNO DEI PAESI PIÙ TORMENTATI DEL MONDO AFRICANO.

L’AFRICA OFFRE OGGI UNO SCENARIO INQUIETANTE LEGATO AL SOTTOSVILUPPO DI UN’ ECONOMIA I CUI PROBLEMI PENALIZZANO LE CONDIZIONI DI VITA DI INTERE POPOLAZIONI, COSTRETTE A SOPRAVVIVERE IN CONDIZIONI DI POVERTA’ ESTREMA. IN QUESTO CONTINENTE, GIÀ DEPRIVATO NEI SECOLI SCORSI DELLE PROPRIE RISORSE UMANE E NATURALI, E OGGI SCONQUASSATO DAGLI EFFETTI PERVERSI DELLA GLOBALIZZAZIONE E DAGLI SQUILIBRI LEGATI ALL’AUMENTO DELLA MISERIA, LA DENUTRIZIONE E’ UNA PIAGA SOCIALE, CUI SI SOMMA IL RISCHIO DI MORTE PER CARENZA IDRICA. IL PROBLEMA IDRICO SI STA AGGRAVANDO ANCHE PER EFFETTO DEL RISCALDAMENTO GLOBALE DEL PIANETA, DOVUTO IN GRAN PARTE ALL’IMPATTO UMANO SULL’AMBIENTE.

 IL PRESENTE PROGETTO NON NASCE DAL NULLA; ESISTONO GIÀ INTERVENTI IN EITREA: LA SOLIDARIETA’ DELLA CARITAS DI PRATO E DI ISTITUZIONI E SINGOLI HA PERMESSO REALIZZAZIONI IN CAMPO IDRICO, CON LA COSTRUZIONE DI ACQUEDOTTI DI VILLAGGIO, POZZI E LA EDIFICAZIONE DI UNA SCUOLA AD HAGAZ. IN QUEST’ ULTIMA SONO ATTIVI INTERVENTI FINALIZZATI ALL’EDUCAZIONE DEI GIOVANI, AL SOSTEGNO E AL DIALOGO TRA RELIGIONI (CATTOLICESIMO E ISLAMISMO), ALLA PROMOZIONE SOCIALE DELLE DONNE (CON L’ACCESSO AL CREDITO), ALLA SENSIBILIZZAZIONE PER LA PACE E LA GIUSTIZIA.

 

LA COOPERAZIONE COME PROGETTO SCOLASTICO

TRASFORMARE IN AZIONI CONCRETE LA NOSTRA VOGLIA DI SOLIDARIETÀ, LAVORARE CONTRO LE INGIUSTIZIE CHE CREANO DISUGUAGLIANZE, PERMETTERE L’ACCESSO AI DIRITTI FONDAMENTALI AD ALTRI ESSERI UMANI, SVILUPPARE PERCORSI DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE PER STABILIRE LEGAMI DI SOLIDARIETÀ FATTIVA TRA LA  POPOLAZIONE CHE RICEVE E CHI OFFRE UN SOSTEGNO, MODESTO MA INCOMPARABILE SE COMPARATO AI LIVELLI E ALLE CONDIZIONI DI VITA LOCALI, SONO LE MOTIVAZIONI CHE SOTTENDONO QUESTO PROGETTO.

LA POSSIBILITA’ DI COINVOLGERE I GIOVANI IN UNA “PEDAGOGIA DEI FATTI” SIGNIFICA NON FERMARSI AL PROCLAMA DI VALORI MA RENDERLI  ATTUALI, VISIBILI E PRATICATI DAGLI STESSI RAGAZZI.

TUTTO CIO’ SERVE ANCHE A  FAR PENSARE ALLE MODALITA’ E ALLA QUALITÀ DEL NOSTRO VIVERE IN UNA SOCIETA’ MODERNA, PORTANDO I GIOVANI  A RIFLETTERE  SUI NOSTRI MODELLI DI CONSUMO, SULLE NOSTRE SCELTE QUOTIDIANE, LEGATE AI  GESTI PIÙ SEMPLICI, (COME QUELLO DI APRIRE, PER ESEMPIO, I  RUBINETTI DI CASA) UTILIZZANDO UNA RISORSA, L’ACQUA POTABILE, CHE TANTI NEL PIANETA NON HANNO: UNO STIMOLO DUNQUE A CONOSCERE, VALUTARE, CAPIRE, PER AVVIARE UN PERCORSO E PER DIVENTARE CONSUMATORI CONSAPEVOLI, SAPENDO CHE  IL CONSUMO È UNA REALTÀ DETERMINANTE NELLE SCELTE DI INVESTIMENTO DELLA SOCIETÀ CONTEMPORANEA.

IL PRESENTE PROGETTO  SI CARATTERIZZA QUINDI PER UN DOPPIO VERSANTE EDUCATIVO.

INNANZITUTTO CONSENTE IL COINVOLGIMENTO DELLA SCUOLA CON ISTITUZIONI, ASSOCIAZIONI E AZIENDE DEL TERRITORIO, IN UN’ OPERA DI SOLIDARIETÀ CONCRETA E IN GRADO DI FAR SPERIMENTARE “SUL CAMPO” CIÒ CHE SUI BANCHI DI SCUOLA SI STA STUDIANDO, LAVORANDO DI CONCERTO CON TECNICI PROFESSIONALI.

INOLTRE OFFRE LA POSSIBILITA’ DI RENDERSI CONTO CHE LE NOSTRE SCELTE QUOTIDIANE POSSONO ORIENTARE IL MERCATO, E CHE OCCORRE NON RIMANERE PASSIVI E RIFIUTARE DI VENIRE STRITOLATI DALLA LOGICA DELLO SPRECO, PER UN CONSUMO CRITICO E INTELLIGENTE  CHE POSSA AUMENTARE IL BENESSERE DI TUTTI.

 

PRESENTAZIONE DELL’INTERVENTO TECNICO

L’INTERVENTO DIDATTICO,  COGLIENDO LE OPPORTUNITA’ OFFERTE DAL PROGETTO DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE PER LA REALIZZAZIONE DELL’ACQUEDOTTO NEL VILLAGGIO DI WASBENRISHK, PROMOSSO DALLA CARITAS DI PRATO, E’ VOLTO AL POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE PROFESSIONALI DELL’INDIRIZZO “GEOMETRI” IN UN PERCORSO CONCRETO E CONIUGATE CON LA POSSIBILITÀ DI METTERE IN ATTO QUANTO PRECEDENTEMENTE APPRESO SUI BANCHI DI SCUOLA.

LUOGO DELL’INTERVENTO E’IL  VILLAGGIO DI WASBENSRIKH, NELLA REGIONE ANSEBA, NEL NORD DELL’ERITREA.

LA REGIONE È GIÀ DA DIVERSI ANNI COLPITA DA UNA SICCITÀ CHE COMPORTA L’ASSENZA DELLE PIOGGIE NELLA STAGIONE ESTIVA, FENOMENO CHE RICADE PESANTEMENTE SULL’APPROVVIGIONAMENTO IDRICO DELLA POPOLAZIONE E PROVOCA CONSISTENTI DANNI ALL’ECONOMIA AGRICOLA, GIÀ PER ALTRO PRECARIA.

IL PRESENTE PROGETTO PRESENTA LE LINEE FORMALI DI UN INTERVENTO DIDATTICO CHE CONFIGURA LE COMPETENZE DELL’INDIRIZZO “GEOMETRI”  NELLA PROGETTAZIONE DI UNA CONDUTTURA IDRICA PASSANDO ATTRAVERSO LE VARIE FASI DI CONOSCENZA DEL PROBLEMA SOCIALE DA RISOLVERE, DEGLI ASPETTI MORFOLOGICI DEL TERRENO, DEL DISEGNO DEL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE DELL’ACQUA, FINO AL REPERIMENTO DEI MATERIALI E ALLA STIMA DEI COSTI, TUTTO QUESTO IN SINERGIA CON I TECNICI DI PUBLIACQUA.  CONDIZIONI INTERNAZIONALI PERMETTENDO, IL PROGETTO CONCLUDERÀ NELLA INSTALLAZIONE IN LOCO DELL’ACQUEDOTTO PRECEDENTEMENTE PROGETTATO, IN COLLABORAZIONE CON I TECNICI DI PUBLIACQUA E CON QUELLI LOCALI.

L’IMPIANTO DA REALIZZARE PREVEDE LA COSTRUZIONE DI UN POZZO NELL’ALVEO DEL FIUME ANSEBA, DALLA PROFONDITÀ DI CIRCA 10 METRI E DAL DIAMETRO DI METRI 3,50, CON L’INSTALLAZIONE DI UNA POMPA SOMMERSA COLLEGATA A UN SERBATOIO MEDIANTE UNA CONDOTTA DELLA LUNGHEZZA DI CIRCA 2400 METRI: DA QUI PARTIRANNO LE CONDUTTURE PER LE 5 FONTANE PUBBLICHE, POSTE IN MODO DA CONSENTIRE IN MANIERA EFFICACE LA DISTRIBUZIONE DELL’ACQUA ALLA POPOLAZIONE. TALE INTERVENTO GARANTIRÀ L’AUMENTO DELLA DOTAZIONE IDRICA PRO CAPITE DEL 50 %, E ABBATTERÀ LA PERCORRENZA GIORNALIERA DI 5 CHILOMETRI DEGLI ABITANTI DI WASBENSRIKH PER RECARSI AL FIUME A PRELEVARE L’ACQUA.

(E’ DOVEROSO AGGIUNGERE CHE L’ACQUA VIENE ATTUALMENTE BEVUTA CON FORTE PRESENZA DI SOSTANZE INQUINANTI DI TIPO FECALE).

TECNICAMENTE IL PROGETTO PREVEDE LA REALIZZAZIONE DI QUESTA INFRASTRUTTURA  IN COMPARTECIPAZIONE CON SOGGETTI INCARICATI DAL  DIPARTIMENTO IDRICO LOCALE, CUI VERRÀ IMPARTITO IL CORSO DI FORMAZIONE   PER LA MANUTENZIONE FUTURA DELL’IMPIANTO. AL TERMINE DEI LAVORI, L’OPERA VERRÀ CONSEGNATA AL DIPARTIMENTO IDRICO LOCALE, CHE NE CURERÀ IL FUNZIONAMENTO TECNICO ED AMMINISTRATIVO.

 

TAVOLO DEL PARTERNARIATO

IL PRESENTE PROGETTO RACCORDA UN PARTENARIATO A MOLTE VOCI, CHE COINVOLGE LA PARTECIPAZIONE DI:  SOGGETTI COINVOLTI:  WATER RIGHT FOUNDATION / CARITAS / PROVINCIA DI    PRATO (ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI, GIOVANILI E DELLA PACE) /  PUBLIACQUA / ASSOCIAZIONE PRATO PER LA PACE / GRUPPO SHALEKU.

LA CREAZIONE DI UNA RETE DI SOGGETTI,  OGNUNO CON LE PROPRIE COMPETENZE, IMPEGNATI IN UN’ OPERA CONCRETA E SOLIDALE  È UN VALORE AGGIUNTIVO DI NOTEVOLE SPESSORE, DAL PUNTO DI VISTA CULTURALE E  FORMATIVO. LAVORARE SUL DIRITTO ALL’ACQUA E COINVOLGERE I GIOVANI IN FORMAZIONE SIGNIFICA EDUCARE A UNA PROSPETTIVA DI RESPONSABILITÀ INDIVIDUALE E COLLETTIVA, CHE INTERAGISCE A PIÙ LIVELLI E METTE IN GIOCO VALORI MOLTEPLICI, TUTTI  UGUALMENTE IMPORTANTI: LA COSTRUZIONE DI UNA COSCIENZA GLOBALE DEI DIRITTI, LA NECESSITÀ DI LAVORARE NELLA E PER LA SOLIDARIETÀ, LA COOPERAZIONE COME LOTTA AL SOTTOSVILUPPO, LA RIFLESSIONE SU UN CONSUMO CRITICO E RESPONSABILE, LA SENSIBILIZZAZIONE SUL VALORE FONDAMENTALE MA ESAURIBILE DELL’ACQUA, IL RISPETTO PER L’AMBIENTE, LA RESPONSABILIZZAZIONE DEI GIOVANI NEI CONFRONTI DI POPOLAZIONI IN CONDIZIONI DI POVERTA ESTREMA.

IL PROGETTO È ARTICOLATO IN MODO DA COINVOLGERE GLI STUDENTI DELL’ISTITUTO NEL PERCORSO INFORMATIVO E CULTURALE E GLI STUDENTI DELL’INDIRIZZO GEOMETRI NEL PERCORSO PROGETTUALE DELL’ACQUEDOTTO, MA PREVEDE ANCHE CONFERENZE RIVOLTE ALLA CITTADINANZA E CON LA PARTECIPAZIONE DEI VARI SOGGETTI ADERENTI AL TAVOLO DEL PARTENARIATO. E’ EVIDENTE INFATTI CHE LA CONSAPEVOLEZZA DEL DIRITTO DI TUTTI ALL’ ACQUA, LA CREAZIONE DI UN CONSUMO CRITICO  E IL SOSTEGNO A PROGETTI DI SVILUPPO PER I  PAESI DEL SUD DEL MONDO   SONO TEMATICHE DI GRANDE SIGNIFICATO CIVILE, CULTURALE,  AMBIENTALE E SOCIALE E TUTTI I PARTNER DEL PROGETTO SONO IN TAL SENSO CHIAMATI A REALIZZARE INCONTRI DI COMUNICAZIONE  CITTADINA PER CONDIVIDERE INTENTI E RISULTATI DEL PRESENTE PROGETTO CON LA POPOLAZIONE DEL TERRITORIO.

 

 

PROGETTO DIDATTICO

ANNO SCOLASTICO 2006/7

E PROSPETTIVE. 2007/8

ACQUEDOTTO IN ERITREA- VILLAGGIO DI WASBENSRIKH

ISTITUTO GRAMSCI-KEYNES

 

CLASSI INTERESSATE 

4 A G

4 A S

3 A PROG. CINQUE

(EVENTUALI SINGOLI ALUNNI DI ALTRE CLASSI)

 

DOCENTI COINVOLTI

CANNATA, DECUZZI, LISETTI, MARUCA, PALADIN, ROTONDARO, SIRAGUSA.

 

DURATA PROGETTO

INIZIO PROGETTO : SETTEMBRE 2006

TERMINE ESECUZIONE LAVORI: MAGGIO 2007

TERMINE PUBBLICIZZAZIONE PROGETTO: ANNO SCOLASTICO 2007/8

 

TAVOLO DEL PARTENARIATO

SOGGETTI COINVOLTI:  WATER RIGHT FOUNDATION / CARITAS / PUBLIACQUA / PROVINCIA DI  PRATO (ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI, GIOVANILI E DELLA PACE) /   ASSOCIAZIONE PRATO PER LA PACE / GRUPPO SHALEKU.

 

SOGGETTO CAPOFILA

CARITAS

 

FINALITA’ EDUCATIVE

  • EDUCAZIONE ALLA SOLIDARIETA’ FATTIVA
  • RESPONSABILIZZAZIONE DEI GIOVANI NEI CONFRONTI DI SITUAZIONI DI POVERTA’ ESTREMA
  • COINVOLGIMENTO DEI GIOVANI IN PROGETTI DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE.
  • SENSIBILIZZAZIONE SUL VALORE DELLA RISORSA ACQUA
  • FORMAZIONE DI UNA CONSAPEVOLE COSCIENZA AMBIENTALE
  • RIFLESSIONE E FORMAZIONE SUGLI STILI DI VITA

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO

  • PROGETTAZIONE DI UNA CONDOTTA IDRICA IN ERITREA (WASBENSRIKH)
  • PERCORSO TECNICO FORMATIVO PRIMA DELLA ESECUZIONE DEL

PROGETTO

  • CANTIERIZZAZIONE ED ESECUZIONE DEL PROGETTO
  • PUBBLICIZZAZIONE DEL PROGETTO NEL TERRITORIO

 

ARTICOLAZIONE DIDATTICA DEL PROGETTO

    ►PER L’ISTITUTO

CONFERENZA PER LE CLASSI DELL’ISTITUTO E QUELLE INDICATE NEL PROGETTO “L’ACQUA NEL TERZO MILLENNIO: SITUAZIONE GENERALE, CONDIZIONI NEL CORNO D’AFRICA, PROSPETTIVE”. PROF. DINUCCI

TEMPI: INIZIO OTTOBRE

► PER LE CLASSI DI PROGETTO (4 AG / 4 AS /3 P5 )

A CLASSI INTERE: 3/4 INCONTRI CON RAPPRESENTANTI DI CARITAS, GRUPPO SHALEKU  E TECNICI DI PUBLIACQUA PER CONDIVIDERE ASPETTI INTERCULTURALI, DATI CONCRETI, GRAFICI, CONOSCENZA DEL TERRITORIO E IMPRONTARE IL LAVORO

TEMPI: OTTOBRE

 

►PER IL GRUPPO DI PROGETTO (FORMATO DA ALUNNI SELEZIONATI NELLE CLASSI DI PROGETTO PERSONALMENTE INTERESSATI ALL’INIZIATIVA E DAI DOCENTI INDICATI; IL PERCORSO VEDE L’ACCOMPAGNAMENTO DEI TECNICI DI PUBLIACQUA)

  • ELABORAZIONE DEI GRAFICI
  • RELAZIONI TECNICHE
  • CALCOLI DI DIMENSIONAMENTO
  • STIMA DELL’OPERA
  • SCELTA DEI MATERIALI

TEMPI: QUATTRO MESI (NOVEMBRE/DICEMBRE/GENNAIO/FEBBRAIO/MARZO)

 

►IN ERITREA

PER 6 ALUNNI COINVOLTI E 1/2 ACCOMPAGNATORI:

  • CANTIERIZZAZIONE IN LOCO ED ESECUZIONE DELLA CONDOTTA   IDRICA. (l’ accompagnatore potrebbe essere anche non nello staff di realizzazione del progetto)

TEMPI: APRILE

DURATA: 18 GIORNI (VIAGGIO, ILLUSTRAZIONE DELL’ OPERA DI CANTIERIZZAZIONE)

►CONFERENZE PREVISTE APERTE ALLA CITTADINANZA (CON LA PRESENZA DI TUTTI I PARTNER COINVOLTI NEL PARTENARIATO)   PER LA  CONDIVISIONE NEL TERRITORIO  DELLE FINALITA’ DEL PROGETTO

  • CONFERENZA STAMPA INIZIALE DI TUTTI I PARTNER DAL TITOLO: COME E PERCHE’ DI UN PROGETTO
  • CONFERENZA STAMPA IN CORSO D’OPERA PER INFORMARE LA CITTADINANZA SULLE CONDIZIONI POLITICHE E SOCIALI IN ERITREA E CIRCA LO STATO DI AVANZAMENTO DEL PROGETTO: SI PREVEDE LA PARTECIPAZIONE DI GIORNALISTI E POLITICI
  • CONFERENZA STAMPA DOPO IL RITORNO DALL’ERITREA, CON LA PRESENZA DEI RAGAZZI E PROFESSORI PER:VALORIZZARE IL LAVORO TECNICO DEI RAGAZZI E VALORIZZARE IL PERCORSO FORMATIVO DEI RAGAZZI
  • DOPO LA REALIZZAZIONE DELL’IMPIANTO IN ERITREA SI PREVEDONO LA PRODUZIONE DI UN FILMATO E L’ ALLESTIMENTO DI MATERIALE FOTOGRAFICO, UTILI PER:
  • FARE UN PROGETTO DI SENSIBILIZZAZIONE CHE PRENDA SPUNTO DALL’ESPERIENZA FATTA, DA DIVULGARE SIA ALL’INTERNO DELL’ISTITUTO, SIA IN ALTRE SCUOLE, SIA TRA LA CITTADINANZA.

(Gli enti finanziatori del progetto hanno diritto di utilizzo del materiale filmico e fotografico prodotto per loro finalità).

 

MODALITA’ DI LAVORO

GRANDE FLESSIBILITA’ DA PARTE DELL’ISTITUTO GRAMSCI-KEYNES E DEI SOGGETTI PARTNER NEL RIMODULARE IN ITINERE IL PRESENTE PROGETTO IN RELAZIONE A CIRCOSTANZE NON PREVEDIBILI IN FASE DI STESURA PROGETTUALE, COMPRESO L’EVENTUALE AMPLIAMENTO DEL GRUPPO DEL PARTERNARIATO, MANTENENDO INALTERATI OBIETTIVI E FINALITA’.

 

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