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Gener-azioni per un mondo nuovo

 PROPOSTE DI FORMAZIONE PER LE SCUOLE MEDIE SUPERIORI

A.S. 2014/2015

La Caritas Diocesana di Prato sta attivando, da vari anni, percorsi nelle scuole medie superiori sui temi degli stili di vita e di sensibilizzazione alla cittadinanza attiva attraverso il volontariato.

Questo progetto, rivolto alle classi del triennio 3a, 4a e 5a, ha l’obiettivo di promuovere percorsi di conoscenza e di orientamento a stili di vita e di relazione volti al servizio, alla condivisione, alla gratuità verso le persone che si trovano in situazioni di disagio.

PREMESSA

La promozione di occasioni di confronto e riflessione sulla propria persona e sul mondo che ci circonda rappresenta una sfida e un’opportunità sulle quali la Caritas Diocesana di Prato vuole scommettere.

Quello delle povertà è un fenomeno complesso e legato ai cambiamenti storici, culturali e sociali delle società contemporanee, per il contrasto del quale diventa arduo l’impegno in assenza di uno sforzo sostanziale sul piano dell’informazione e della sua conoscenza.

OBIETTIVI

Il progetto si propone di:

  • Sensibilizzare, informare ed educare

  • Favorire la conoscenza di realtà e servizi sul territorio

  • Promuovere il confronto sull’idea di scelte personali e volte alla solidarietà e reciprocità

METODOLOGIA

La metodologia è basata sull’approccio dinamico attraverso tecniche di animazione e apprendimento con:

– proiezioni di video

– lavori di gruppo

– attività di confronto

– incontri con persone e realtà significative

L’utilizzo di questi strumenti di lavoro è finalizzato a favorire la socializzazione tra i ragazzi

TEMPI

  • Per ogni percorso si prevedono 3 incontri di due ore ciascuno

  • É possibile scegliere tra i percorsi proposti

  • C’è la possibilità di sviluppare i temi trattati con ulteriori percorsi di sensibilizzazione e animazione sul territorio

LA PROPOSTA

La proposta che facciamo prevede una serie di incontri su argomenti specifici. In particolare il progetto offre 4 differenti percorsi. Ogni percorso affronta un tema diverso che verrà trattato con modalità differenti in base alle caratteristiche della classe, riscontrate con l’insegnante di riferimento. Tutti i percorsi saranno realizzati a titolo gratuito.

I percorsi proposti sono:

Percorso 1: “Posto ergo sum” identità e relazione tra reale e virtuale

Percorso 2: “Tra risorse e sprechi… posso fare la differenza!”

Percorso 3: “Cambio prospettiva”

Percorso 4: “Tra giustizia globale e azione locale” solo per classi V

Sotto in dettaglio.

 

PERCORSO 1 – 6 ore totali

“POSTO ERGO SUM” – identità e relazione tra reale e virtuale

Obiettivi

  • Prendere consapevolezza di come i nuovi media cambiano il nostro modo di relazionarci, di informarci e di rappresentare la realtà
  • Vivere connessi tra partecipazione e marginalità (pro e contro per chi ha accesso alle strutture e chi no, chi ha accesso ai linguaggi e chi no)

Argomenti

PERCHÈ DEVO SCEGLIERE UN MODO DI RELAZIONARMI?

Durante il primo incontro viene posta l’attenzione sull’importanza di compiere scelte nel proprio percorso di vita e allo stesso tempo su ciò che comporta il decidere invece di astenersi dalla scelta, delegando le scelte alle sollecitazioni della società che propone modelli consumistici.

COME SCEGLIERE: L’ASCOLTO E IL TEMPO

Dopo una breve introduzione volta a favorire una riflessione sulla persona, viene affrontato il tema dell’ascolto come spazio e tempo da dedicare, necessari per poter riuscire a compiere scelte consapevoli e responsabili.

DALLA FAMIGLIA AI MEDIA: nuova agenzia di socializzazione.

Col termine socializzazione intendiamo l’apprendimento di valori, norme, modelli culturali da parte dei membri di una collettività, che non solo vengono conosciuti, ma anche interiorizzati, così che la maggior parte dei desideri, delle aspettative e dei bisogni vi si conformano e gli individui percepiscono come “naturale” adottare certe scelte piuttosto che altre.

SCELTA DI RELAZIONI

Si propone la distinzione tra le aspettative e i progetti per la propria vita, in un’ottica in cui le aspettative denotano una scarsa conoscenza di se stessi e delegano le scelte alle sollecitazioni della società. Si vuole rivalutare l’importanza della relazione con l’altro, relazione spontanea e diretta che non sia mediata dai nuovi e più rapidi mezzi di comunicazione, come i social network e i cellulari.

 

PERCORSO 2 – 6 ore totali

“TRA RISORSE E SPRECHI… POSSO FARE LA DIFFERENZA!”

Obiettivi

  • Approfondire le conoscenze legate alla situazione ambientale del nostro pianeta verso un nuovo modello di gestione e tutela dei beni comuni
  • Approfondire il concetto di “impronta ecologica” e di impatto ambientale soprattutto in relazione ai nostri consumi quotidiani
  • Approfondire i meccanismi che ci inducono a fare delle scelte, delle quali raramente percepiamo il peso complessivo, convinti del fatto che l’unico modo per “stare bene” sia quello di “comprare, consumare, comprare…” e non di pensare
  • Divenire consapevoli della propria responsabilità e della possibilità di impegnarsi, sia come singoli che come gruppi, nella realizzazione di stili di vita più sostenibili

Argomenti

ALIMENTAZIONE E AMBIENTE

Alimenti a km zero, filiera corta, G.A.S. (Gruppi di Acquisto Solidale) quale strumento di consumo responsabile, attribuendo ad esso un’importanza strategica verso la completa sostenibilità delle pratiche quotidiane.

MOBILITÀ

Sviluppare il concetto di mobilità e divenire consapevoli dell’impatto che essa determina sull’ambiente quale problema prioritario su cui intervenire, attraverso una campagna di sensibilizzazione finalizzata a favorire nuove e buone pratiche (spostamenti con mezzi collettivi e ove possibile a piedi o in bicicletta) per una mobilità sostenibile.

RISORSE

Corretto uso delle risorse energetiche, risorse idriche, smaltimento rifiuti.

NON SPRECO!

Il valore del cibo, inteso non solo come consumo ma anche risorsa. Esperienze di servizio e volontariato presso le associazioni che sul territorio si impegnano nel recupero di alimenti e distribuzione di aiuti alimentari.

 

PERCORSO 3 – 6 ore totali

 “CAMBIO PROSPETTIVA”

Obiettivi

Il percorso è volto a favorire nei giovani una maggiore sensibilizzazione su temi come gli stili di vita e il disagio e su come spesso tali tematiche siano tra loro intrecciate. La finalità del progetto è quella di suscitare nei ragazzi una visione più critica sui modelli di comportamento che la società propone partendo dalla propria esperienza e dalle proprie capacità.

Argomenti

DOVE SONO?

Durante il primo incontro viene suscitata nei ragazzi una riflessione su loro stile di vita, su quali siano le loro capacità e su come in questo momento le stiano concretamente  utilizzando nelle situazioni che la vita pone loro davanti.

DOVE VOGLIO ANDARE?

Durante il secondo incontro si focalizza l’attenzione sull’aspetto delle prospettive e delle scelte, cercando di stimolare nei giovani una riflessioni sul proprio futuro, sull’importanza di concedersi la possibilità di individuare i propri sogni e i propri progetti in un ottica di stimolare in loro la volontà di non cadere in una profonda disillusione.

DALLA DISILLUSIONE AL DISAGIO

Durante il terzo incontro viene presentate delle situazioni che evidenziano come la profonda disillusione possa diventare una delle maggiori cause di disagio  interiore della persona. Non di rado in queste situazioni, infatti, si rivela quanto sia facile scivolare in una situazione di disagio anche economico che rafforza ulteriormente le difficoltà della persona. Viene suscitata per questo  una riflessione nei giovani sulla povertà presente sul territorio di Prato. Verrà proposta a termine del percorso un esperienza di servizio in realtà associative che operano a sostegno di persone in difficoltà.

 

PERCORSO 4 – 6 ore totali

PER LE CLASSI V

“TRA GIUSTIZIA GLOBALE E AZIONE LOCALE”

Obiettivi

Far conoscere agli studenti il fenomeno della povertà, le risposte attivate e le risposte presenti nel proprio territorio, favorendo la loro sensibilizzazione al tema del volontariato come strumento di contrasto del disagio e dell’esclusione sociale e dando loro un’opportunità di riflessione sulle proprie motivazioni alla conoscenza del territorio. Il presente percorso rientra all’interno del Protocollo stipulato da parte della Delegazione delle Caritas Toscane con la Regione Toscana.

Argomenti

POVERTÀ E DIRITTI

Attraverso l’analisi delle ingiustizie sociali ed economiche del mondo e del proprio territorio si porteranno i ragazzi alla riflessione del rapporto tra equità e giustizia, presentando in concreto delle modalità per attivarsi in questa direzione e lasciando spazio ai ragazzi per creare un loro decalogo dei valori fondamentali.

POVERTÀ E COESIONE SOCIALE

L’argomento verrà affrontato sia presentando situazioni di povertà causate dall’ingiustizia nella gestione delle risorse che mostrando alcune modalità di opposizione alla povertà messe in atto. Il lavoro viene svolto poi su un livello personale orientando i ragazzi a scelte consapevoli grazie al confronto con un “testimone” del mondo del volontariato.

POVERTÀ E PARTECIPAZIONE

Si partirà dall’analisi del concetto di democrazia con attività di confronto e approfondimento. Verranno fatte proposte concrete sull’uso della democrazia, facendo emergere dai ragazzi le difficoltà che si presentano nell’attuazione nel quotidiano.

Al temine del percorso verranno proposte delle esperienze di volontariato nel territorio pratese.

 

La brochure del progetto – esternoreadere internoreader

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